DISINFESTAZIONE TARLI

disinfestazione tarli Xestobium rufovillosum

Caratteristiche
Questo tarlo è lungo dai 5 ai 7 mm, di colore bruno scuro, ricoperto da ciuffi di peluria giallastra. Questo insetto è chiamato anche “orologio della morte”, nome che deriva dal suono che producono i maschi e le femmine di questa specie quando, per richiamo sessuale,  battono il capo contro una parete legnosa, generando un tonfo con cadenza regolare che ricorda il ticchettio di un orologio. Questo tarlo infestante è in grado di deporre fino a 200 uova, e si nutre di legni duri come frassino, castagno, faggio, ma se riesce ad insediarsi all’interno di edifici e abitazioni, la sua azione distruttiva si propaga anche su altri tipi di legno presenti nell’ambiente.

Danni
Danneggiamento di mobili e arredamento
Poiché l’habitat del tarlo è il legno, questo insetto può provocare seri danni a travi, pavimenti di parquet, mobili, manufatti, sculture, e qualsiasi elemento sia costituito da questo materiale. L’azione infestante e distruttiva colpisce sia la superficie che l’interno del legno, provocando gravi danni alla stabilità di qualsiasi struttura.

 Come prevenire l’infestazione
- Curare, pulire e controllare periodicamente i mobili

- Evitare che si formino condense sui mobili, ridurre l’umidità degli ambienti

- Aerare spesso gli ambienti, per evitare ristagni di umidità e di condensa

- Utilizzare zanzariere alle finestre

- Evitare di coprire mobili o manufatti con lastre di vetro o profilati meccanici

disinfestazioni tarli Lyctus brunneus

Caratteristiche
Il lyctus brunnerus è lungo dai 3 ai 5 mm, ha il corpo leggermente allungato, di colore bruno scuro con ali leggermente più chiare, di aspetto uniforme. E’ dotato di antenne. Questo insetto, di origine tropicale, si è diffuso poi anche in Europa attraverso l’importazione di legni tropicali. Questi tarli infestano prevalentemente i legni teneri di pavimenti, telai di porte o finestre, battiscopa, mobili o arredamenti. I legni più colpiti sono il frassino, il castagno, il noce, il salice, il ciliegio. Questi insetti infestati depongono le uova direttamente nel legno: le larve iniziano a scavare gallerie nel legno infestato di cui si nutrono, causando gravi danni strutturali a mobili e oggetti.

Danni
Danneggiamento di mobili e oggetti
Come tutti i tarli, il danno principale provocato da questi insetti consiste nel deterioramento di mobili e oggetti in legno. Il lyctur brunneus in particolare è in grado di sviluppare moltissime generazioni all’interno del legno, che possono polverizzarlo e lasciare solamente un leggero strato superficiale che alla piuù piccola pressione si rompe e disintegra. I danni di questo tarli si riconoscono per una rosura molto farinosa.

Come prevenire l’infestazione
- Curare, pulire e controllare periodicamente i mobili

- Evitare che si formino condense sui mobili, ridurre l’umidità degli ambienti

- Aerare spesso gli ambienti, per evitare ristagni di umidità e di condensa

- Utilizzare zanzariere alle finestre

- Evitare di coprire mobili o manufatti con lastre di vetro o profilati meccanici

 

tarli disinfestazione Hylotrupes bajulus

Caratteristiche
Questo tarlo, detto anche Capricorno della casa, è di dimensioni piuttosto grandi rispetto agli altri, la lunghezza va da 1 a 2,5 cm. Il corpo è di colore scuro, tendente al nero, con lunghe antenne, le larve sono piuttosto grandi e di colore chiaro. Questo insetto infestante predilige temperature piuttosto calde, e si insedia quindi facilmente all’interno di abitazioni. Il rosume di questo tarlo è grossolano, a forma di piccoli cilindri. I legni attaccati sono prevalentemente quelli teneri e asciutti (conifere), piuttosto vecchi. L’infestazione è facile da individuare, poiché è piuttosto rumorosa.

Danni
Danneggiamento materiali
Questi tarli sono tra i più pericolosi, Le gallerie che questi insetti scavano infatti  possono arrivare fino a 10 mm. Attaccano principalmente la giuntura delle travi, indebolendone in modo irreversibile la struttura. L’infestazione quindi non deve essere sottovalutata, dato il grave pericolo di crolli e gravi danni alle abitazioni.

Come prevenire l’infestazione

- Curare, pulire e controllare periodicamente i mobili

- Evitare che si formino condense sui mobili, ridurre l’umidità degli ambienti

- Aerare spesso gli ambienti, per evitare ristagni di umidità e di condensa

- Utilizzare zanzariere alle finestre

- Evitare di coprire mobili o manufatti con lastre di vetro o profilati meccanici